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L’organismo
umano può essere considerato un sistema in equilibrio
dinamico in continuo scambio di materia ed energia con l’ambiente
esterno. Per mantenere questo equilibrio, e quindi sopperire
al consumo al quale deve costantemente fare fronte per il mantenimento
delle proprie funzioni vitali, è necessario fornire all’organismo
energia sotto forma di alimenti. Durante la digestione, gli
alimenti, costituiti da composti chimici complessi, si trasformano
in sostanze semplici che sono i principi nutritivi o nutrienti.
Queste trasformazioni avvengono in presenza di ossigeno, assimilato
con la respirazione, e portano alla liberazione di energia potenziale
che l’organismo utilizza per compiere movimenti (respirazione,
articolazione motoria ecc.), per mantenere la temperatura costante
intorno a 37°C e per tutte le altre esigenze vitali . Questa
energia è in rapporto alla funzione energetica dei principi
nutritivi, svolta in prevalenza dai carboidrati e dai lipidi.
L’energia fornita dagli alimenti e quella utilizzata nei
processi metabolici, si manifesta direttamente o indirettamente
come calore e viene perciò espressa in calorie.
L’unità energetica correntemente utilizzata è
la chilocaloria (Cal o Kcal), che è la quantità
di calore necessaria per elevare la temperatura di 1 Kg di acqua
da 14,5 a 15,5°C.
L’organismo necessita di un adeguato apporto calorico-energetico
per sopperire ai consumi dovuti al metabolismo basale (MB),
alla termogenesi, all’attività fisica, alla gravidanza,
all’allattamento, all’accrescimento ed al mantenimento.
Tutti questi consumi si traducono in altrettanti bisogni di
energia che insieme rappresentano il fabbisogno energetico totale
che è definito come la quantità di energia necessaria
per mantenere a lungo termine un buono stato di salute ed un
appropriato livello di attività fisica.
Il
metabolismo basale
Il MB è l’energia
necessaria all’organismo per il mantenimento delle funzioni
vitali, come la respirazione, il battito cardiaco, il tono muscolare,
la secrezione ghiandolare ecc. In un adulto sano e sedentario
il MB rappresenta il 65-75% del consumo energetico totale. Questa
quantità varia in funzione del peso, della composizione
corporea, dell’età e del sesso.
Il MB è particolarmente elevato
durante il periodo dell’accrescimento, raggiunge il massimo
valore massimo intorno ai 2 – 3 anni di vita poi diminuisce
rimanendo però elevato durante tutta l’infanzia
e l’adolescenza. Decresce gradualmente nell’età
adulta fino a raggiungere i valori minimi negli anziani.
Il MB è inferiore di circa il 10%
nella donna, se confrontata ad un uomo della stessa età.
Nella donna infatti la massa di grassi che costituiscono l’organismo
è rappresentata da una percentuale di peso maggiore rispetto
all’uomo.
Nell’adulto, fegato, cervello, cuore
e reni contribuiscono per il 60% al consumo calorico del MB;
la massa muscolare al 22%; il tessuto adiposo incide solamente
per il 4%. Quindi il mantenimento della massa magra (muscolo
e ossa) richiede una maggior quantità di energia rispetto
alla massa grassa (lipidi totali).
Il MB è influenzato dal tipo di alimentazione, dalle
condizioni climatiche e dagli stati fisiologici e patologici
particolari: è più elevato negli individui sovralimentati,
negli individui a clima freddo e durante le malattie.
In un maschio adulto il MB è mediamente di 24 Kcal/giorno
per Kg di peso corporeo: 1680 Kcal/giorno per un uomo di 70
Kg. Si calcola moltiplicando per 24 il peso ideale (es. 70 x
24 = 1680).
La
termogenesi
La termogenesi è l’energia
spesa dall’organismo per utilizzare gli alimenti e varia
in funzione del cibo ingerito.
Il metabolismo dei carboidrati richiede un consumo energetico
molto basso perché vengono assimilati, digeriti ed utilizzati
molto rapidamente. La termogenesi indotta dalla dieta viene
valutata mediamente intorno al 7-13% del dispendio energetico
totale.
L’attività
fisica
Il lavoro muscolare richiede
un’elevata quantità di energia. Per questo motivo
il fabbisogno energetico varia notevolmente in funzione dell’attività
svolta che varia dal 15 al 50% del fabbisogno energetico totale. |
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